Il trattato punta alla riduzione delle emissioni dei gas serrasulla base dell'ipotesi di riscaldamento globale. Il trattato, come stipulato originariamente, non poneva limiti obbligatori per le emissioni di gas serra alle singole nazioni; era quindi, sotto questo profilo, legalmente non vincolante. Il suo obiettivo dichiarato è "raggiungere la stabilizzazione delle concentrazioni dei gas serra in atmosfera a un livello abbastanza basso per prevenire interferenze antropogeniche dannose per il sistema climatico". I Paesi dell'Allegato I concordano nel ridurre le loro emissioni in particolare di biossido di carbonio a livelli inferiori a quelle prodotte nel Se non possono farlo, devono acquistare crediti di emissione o investire nella conservazione. I Paesi in via di sviluppo possono volontariamente diventare Paesi dell'Allegato I quando sono sufficientemente sviluppati. Sino a quel momento, non sono tenuti a implementare i loro obblighi rispetto alla Convenzione finché le nazioni industrializzate non forniscano abbastanza denaro e tecnologia, e questo ha una priorità inferiore rispetto allo sviluppo incontri sui cambiamenti climatici e sociale e alla lotta alla povertà. Alcuni oppositori alla Convenzione credono che le differenze tra i Paesi dell'Allegato I e i Paesi in via di sviluppo non siano corrette dal punto di vista concorrenziale, e che entrambi debbano ridurre le loro emissioni. Alcune nazioni ritengono che i costi per ottenere gli obiettivi espressi nella Convenzione possano stressare la incontri sui cambiamenti climatici economia. Queste sono alcune delle motivazioni date da George W. Paesi dell'Allegato I Paesi industrializzati e ex socialisti ad economia in transizione:

Incontri sui cambiamenti climatici CAMBIAMENTI CLIMATICI E INFLUENZA IN VIGNETO

Il filmato, infine, spiega ai consumatori come, attraverso l'attenta lettura delle etichette e il riconoscimento dei principali loghi che identificano produzioni rispettose del clima e dell'ambiente, possono essere partecipi di un percorso virtuoso nella lotta al cambiamento climatico che dal campo arriva fino alle tavole degli italiani. Lo stesso argomento in dettaglio: Seguiamo con attenzione i rapporti scientifici internazionali sul clima, il cui più atteso è il Rapporto speciale dell'IPCC sulle traiettorie emissive che limiterebbero ad 1,5 gradi il riscaldamento globle e le conseguenze di tale cambiamento climatico. Occorrono tra l'altro degli obiettivi intermedi per il , come la scienza suggerisce o non ci sarà futuro per il nostro pianeta. La Conferenza è stata un passo in avanti anche verso la definizione di nuovi obiettivi di riduzione per il periodo post La sua dichiarazione ministeriale fu adottata il 18 luglio e rifletteva la posizione statunitense presentata da Timothy Wirth , all'epoca Sottosegretario agli Affari Generali per il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti:. Nel commento verrà mostrato solo il tuo nome, mentre la tua mail non verrà divulgata. Quando si raccoglie la frutta e la verdura italiana. Dovranno prevalere gli interessi di pochi? Paesi dell'Allegato I Paesi industrializzati e paesi ex socialisti ad economia in transizione:

Incontri sui cambiamenti climatici

In un ciclo di cinque incontri sui cambiamenti climatici, i docenti del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell’Università degli Studi dell’Insubria mirano a sensibilizzare gli. In questo intervento basato su un suo libro di recente pubblicazione, L'uomo e la farfalla. 6 domande su cui riflettere per comprendere i cambiamenti climatici, affronta queste e molte altre domande sui cambiamenti climatici in maniera semplice, chiara ed esauriente: ma sempre sulla base dei risultati della ricerca scientifica più avanzata. Il GAD nasce nel , in occasione della conferenza ONU di Montreal sui cambiamenti climatici, con l’idea di sfruttare le potenzialità di coordinamento del Web per far giungere alle discussioni politiche e diplomatiche una voce unitaria globale contro le emissioni di gas serra e per una politica seria ed efficace in tema di efficienza. Incontro sui cambiamenti climatici con Antonio Navarra Inserito su 31 gennaio da Redazione in News // 0 Commenti Il 12 febbraio alle 21, Antonio Navarra, presidente del Centro euro-mediterraneo sui Cambiamenti climatici, terrà un incontro sul futuro del nostro pianeta in .

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